COSMOPROF BOLOGNA 2016: UN’ESPERIENZA DA RIPETERE

Mi sono presa qualche giorno di “riposo” una volta tornata a casa, riposo fittizio perchè sono stata parecchio impegnata con il lavoro. Quest’anno per la prima volta sono riuscita a partecipare a tutti e 4 i giorni della fiera. Come è andata? E’ stata davvero una bellissima esperienza, anche se non vi nego che la stanchezza l’ultimo giorno stava prendendo il sopravvento. Le cose da vedere, annusare, toccare sono davvero tantissime. Avendo avuto diverso tempo a disposizione, io e le mie compagne d’avventura ci siamo divise padiglioni e stand in modo tale da ottimizzare il tempo. Abbiamo visitato praticamente tutto, compresi i padiglioni di Taiwan, quello cinese e quello coreano. In quello cinese ho fatto gli affari migliori, ho trovato diverse maschere in tessuto ad un prezzo piccolissimo (circa 1€), pennelli di ogni forma e colore dove il più cara costava 3€ e mini pochette a 0.50€ l’una.

Uno dei miei padiglioni preferiti resta senza dubbio il 21N che è il padiglione green, ospita alcune delle mie aziende preferite e lì ho potuto fare la conoscenza di altri brand che mi sono sembrati da subito molto interessanti. Un esempio? In primis senza dubbio Nacomi azienda polacca famosa per i burri corpo che mi ha omaggiato di due prodotti che non vedo l’ora di provare, allo stand era presente anche Angela ossia la loro responsabile marketing, ma anche blogger di Naturangi, a seguire Natura Siberica e Refan che con i loro saponi artigianali mi ha subito conquistata.

Dall’alto a sx: Boho Green, Biofficina Toscana, Refan 

Quest’anno in fiera era presente anche Biofficina Toscana, il loro balsamo concentrato attivo è l’unico in grado di domare la mia folta chioma di capelli. Nella foto potete vederea anche le palette in legno del brand Boho Green che a mio parere sono troppo graziose.

Il padiglione 30 anche è stato uno di quelli che ho visitato in maniera approfondita, ho conosciuto diverse aziende straniere davvero interessanti come Emani, Barrielle e Zoya grazie ad Alberto e alla sua simpatia. Se mi seguite su Facebook avrete sicuramente visto i video o meglio gli stacchetti pubblicitari che Alberto ci ha fatto interpretare!

Dall’altro a sx: Zoya, Emani, Barrielle

Finalmente sono riuscita ad acquistare una delle tanto famose tinte La Splash e ovviamente sono passata da Jeffrey Star che credo sia stato uno degli stand più presi d’assalto. Sinceramente? Ero molto curiosa di poter vedere dal vivo le tanto chiacchierate tinte, ma non mi hanno colpita particolarmente. I colori sono davvero spaziali, Androgyny e Masochist sono senza dubbio meravigliosi, ma la durata mi ha lasciata perplessa. Ovviamente la mia è solo un’opinione a caldo avendoli swatchati sulla mano, ma ho notato che impiegano parecchio ad asciugare e non sono no-transfer anzi passandoci il dito sopra tendono a sbavare. Spero di avere occasione in futuro per provarle meglio e ricredermi.

Swatch tinte Jeffrey Star 

Uno degli stand che non mi faccio mai mancare è quello della Cremerie, il profumo meraviglioso che sentite in tutto il padiglione 16 è “colpa” loro. I loro prodotti hanno un packaging graziosissimo, sono prodotti completamente naturali e poi rivedere Francy – Skinki Fra è sempre un piacere (<3).

La Cremerie

Altra scoperta per me davvero interessante è stata Human + Kind, grazie alla mia amica Simona. Avevo sempre sentito parlare del brand, ma non avevo ancora avuto occasione di provare nulla. Ovviamente ho fatto scorta di pannetti per il viso e ho acquistato il loro detergente che è uno dei loro best product per quanto riguarda la detersione del viso.

Human + Kind

Per me che sono un’amante dei tatuaggi lo stand Tattoo Med ha subito richiamato la mia attenzione, è un’azienda tedesca che si occupa di prodotti per la cura dei tatuaggi, dalla detersione fino alla completa guarigione. Hanno anche una linea di solari apposita per proteggere il tatuaggio dai raggi UV. In concomitanza del Cosmoprof organizzavano ogni giorno una lotteria che permetteva di vincere un tatuaggio che veniva realizzato sul momento. L’ho trovata un’idea davvero carina, ovviamente ho partecipato, ma la fortuna non è stata dalla mia!

Altra scoperta quest’anno sono state le diverse aziende, tra cui Salomon Beard, che proponevano prodotti per la cura della barba, detergenti e oli dai profumi davvero paradisiaci e dal packaging accattivante.

Nel padiglione 22p ho conosciuto Travalo, un’azienda che produce porta profumi ricaricabili. L’idea è davvero geniale soprattutto per chi deve viaggiare in aereo e ha solo il bagaglio a mano.

Travalo

Non ci siamo fatte mancare la visita al mega stand Essence. In questo collage vi mostro alcune delle novità che sono previste per quest’anno.

Essence Cosmetics

Il padiglione 36 ogni anno è una sottospecie di paradiso per i miei occhi, smalti colorati di ogni forma e colore sono sparsi ovunque. Aziende che arrivano da ogni parte del mondo sono disponibili a realizzarvi una manicure sul momento, Eliana – The Brunette Mix si è fatta realizzare da uno dei tecnici Opi una particolare accent nail che ricordava le lacrime di un coccodrillo.
Ovviamente non poteva mancare Paola P, quest’anno le make up artist erano tutte vestite stile anni ’50 in onore della nuova collezione Pin Up lanciata proprio in occasione del Cosmoprof.

Faby, Orly e Opi sono alcune delle mie tappe fisse. Adoro le loro proposte per la stagione estiva.

Orly, Faby, Opi

Quest’anno mi sono resa conto che sono necessari almeno 2 giorni in fiera se volete fare un giro davvero completo, vi consiglierei venerdì e sabato perchè l’afflusso è minore rispetto alla domenica e al lunedì. D’altro canto però gli affari migliori si fanno il lunedì, tante aziende vendono i prodotti a prezzi davvero stracciati perchè non vogliono riportarseli indietro.
Altro consiglio che voglio darvi è di portarvi scarpe assolutamente comode, i km che farete spostandovi da un padiglione all’altro sono parecchi! Noi ne abbiamo fatti più di 30 in 4 giorni. Fondamentale è una borsa comoda e leggera, meglio una tracollina dove riporre portafoglio e macchina fotografica e pochi essenziali. Io avevo una borsa a tracolla, ma molto ingombrante e il risultato è che il secondo giorno la mia povera schiena stava chiedendo già pietà.
Se avete intenzione di soggiornare più giorni vi consiglio di non aspettare gennaio per prenotare, ma muovervi già a settembre, gli alloggi migliori vanno esauriti in un batter d’occhio.

Sul mio account instagram makeupforbreakfast_ potete vedere una carrellata consistente dei vari stand che ho visitato durante il mio soggiorno a Bologna.

L’aspetto più bello del Cosmoprof? Per me è stato senza dubbio quello di poterlo condividere con delle persone fantastiche, persone che conoscevo solamente online, ma che ho potuto incontrare finalmente dal vivo. Quindi grazie a Federica – Federica Di leo, Simona – Mai dire make up, Eliana – The Brunette Mix, Marcello – Marcy85brescia, Laura – Ilmiobeauty e Giulia – J4Giulia.

Mia cara Bologna ci rivediamo il prossimo anno <3

Elli